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perito
Poche settimane fa il Gruppo ALA ha presentato in Senato il DDL AS1502 sull'istituzione dell'Albo degli Esperti di Veicoli e Danni a Cose.
Nel suo ultimo intervento in merito ai periti assicurativi, la senatrice Gambaro del Gruppo ALA che ha presentato in Senato il DDL AS1502 sull'istituzione dell'Albo degli Esperti di Veicoli e Danni a Cose ha spiegato:"Occorre che i periti assicurativi abbiano un Ente che possa davvero tutelare la loro autonomia dal settore assicurativo e permettere di svolgere la loro funzione a garanzia della sicurezza dei veicoli e della circolazione, investendoli delle responsabilità civili e penali degli incaricati di pubblico servizio". [...]
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MicrocarNegli ultimi anni è aumentata nelle strade delle grandi città la presenza di piccole autovetture, ovvero di quadricicli leggeri, conosciuti meglio con il nome di “minicar” o “microcar”. Le dimensioni di questi veicoli favoriscono sicuramente gli spostamenti nel traffico metropolitano, però sono spesso protagoniste di situazioni difficili da gestire e di incidenti, mettendo a repentaglio la sicurezza del guidatore, talvolta anche minorenne. [...]
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contrattoIl 7 Aprile scorso l'Agcm – Autorità garante della concorrenza e del mercato - ha aperto un interessante procedimento a carico di Allianz S.p.a.. La segnalazione di presunta vessatorietà riguarda una clausola contenuta nei moduli contrattuali predisposti da Allianz per la vendita di polizze assicurative per la responsabilità civile auto, bonus/malus per l'anno 2015, la quale vincolerebbe il consumatore, in caso di controversia con la Compagnia riguardante un caso a cui è applicabile la procedura di risarcimento diretto, a ricorrere preliminarmente all'istituto della conciliazione paritetica; in cambio la Compagnia applicherebbe lo sconto del 3,5% sul premio netto annuo Rca mentre, in caso di violazione di tale clausola, l'impresa applicherebbe una penale di 500 euro. [...]
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73687Oggi non combattiamo più con arco e frecce ma con un cannone a lunga gittata. Così Salvatore Rossi, Presidente dellìIVASS, nel corso della relazione annuale sull'RCAuto ha definito gli strumenti che l'Istituto si è dotato per combattere il fenomeno delle frodi assicurative. source Nel 2015 i prezzi unitari medi delle polizze Rc auto sono ancora diminuiti, del 7,5%, e i contratti che prevedono sconti del premio per la presenza della scatola nera, che monitora il comportamento di guida, sono un sesto del totale. enter site L'Archivio Integrato Anti frode (AIA), lanciato nei giorni scorsi e che integra sette principali banche dati, potrà dare un sostegno decisivo nella lotta alle frodi. "Ci aspettiamo un effetto pratico di riduzione dei costi per le compagnie e quindi dei premi pagati dagli assicurati", dice Rossi. forex online strategy trading forex news Già oggi l'attività anti frode delle compagnie ha consentito una riduzione dei costi dei risarcimenti pari all'1,5% dei premi. new girl nick and jess start dating Sulla GU n. 134 del 10 giugno scorso è stato pubblicato il regolamento adottato dall'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) che disciplina la banca dati sinistri, quella dei danneggiati, la banca dati testimoni. Ad ogni incidente stradale denunciato all’assicurazione sarà quindi dato un codice identificativo, rintracciabile sia dall’assicurazioni, sia dall’autorità. Qualora sussistano sospetti di truffa, la pratica verrà inserita in una black list. Tale nuova banca dati composta quindi da 3 sezioni (quella sugli incidenti, anagrafe testimoni e danneggiati) servirà alle pubbliche autorità per effettuare controlli incrociati per verificare la presenza o meno del rischio di frodi assicurative.
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MazdaPer la prima volta è stata stilata da EuroNCAP, l’organismo indipendente che si occupa di stabilire la sicurezza delle autovetture vendute nell’Unione Europea, la classifica deii modelli che risultano meno pericolosi per i pedoni. EuroNCAP ha stilato una nuova classifica in base a specifici dati raccolti negli ultimi mesi, vale a dire la graduatoria delle automobili più sicure per i pedoni. Da questa classifica si può notare come la Mazda MX–5, con un punteggio del 93% abbia raggiunto il primo posto, grazie a un paraurti e a un cofano che sembrano essere stati realizzati per ridurre le conseguenze di un impatto con una persona. La BMW Z4 si è posizionata sul secondo gradino del podio e al terzo posto troviamo l’Infinity Q30 (entrambe con il punteggio di 91/100), mentre la Volvo V40 è arrivata quarta (88%) e la Mazda CX–3 si è classificata quinta, toccando quota 84%.







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carroguidoSabato 21 maggio presso all’Auditorium San Dionigi della Fondazione di Piacenza e Vigevano si è tenuto il convegno internazionale promosso dall’Associazione DucaliA-onlus per raccontare e descrivere il progetto del Carro a Vento ideato dal medico Guido da Vigevano.
E' stata questa l’occasione di ammirare dal vivo il progetto del Carro a Vento, considerato “la prima automobile della storia dell’umanità”, nato dalla mente poliedrica di Guido, e realizzato con la collaborazione di importanti ed eccellenti poli universitari come Pavia, Torino e Milano. Attraverso interventi e aneddoti di personalità accademiche a livello mondiale è stata raccontata la storia di questo ingegnoso personaggio a tratti misterioso, e successivamente è stato svelato al pubblico il modello in scala 1:8 del carro che ben rende l’idea della funzione e delle innovazioni tecnologiche introdotte da questo mezzo.




guido1Autoinforma

Più leggero, più veloce e più forte. Basterebbero questi tre requisiti per definire il carbonio come materiale ideale per la risoluzione di buona parte dei problemi nella costruzione dei veicoli. La fibra di carbonio è uno dei materiali che sono utilizzati per fare proprio questo: un veicolo più leggero, più veloce e più forte.
Tutti ormai siamo a conoscenza che la partita per il contenimento dei consumi e delle emissioni per stare dentro i parametri prefissati dalla Commissione Europea, si gioca sulla diminuzione di peso dei veicoli. L’utilizzo di materiali ad alta resistenza quali acciaio e leghe di alluminio non basta più, l’industria automobilistica punta sempre più sui materiali compositi e in particolare sulle fibre di carbonio, ritenute fino a qualche anno fa troppo costose per un utilizzo di massa sui veicoli. I costi esorbitanti vengono via via ridotti dai nuovi processi di formazione e dalla produzione di serie. Non tutti i costruttori sono però d’accordo nell’adottare le fibre di carbonio per le vetture di serie: Renault e Nissan, che fanno parte dello stesso gruppo, avevano annunciato solo qualche anno fa che l’utilizzo di questi compositi nelle parti strutturali non rientra nei loro progetti futuri, proprio per la loro longevità e resistenza sono inadatti alla fabbricazione di auto, perché sconveniente sul lungo termine (se le auto durano di più le Case automobilistiche avranno meno domanda). Il CFRP (Carbon Fibre Reinforced Polymer) è più leggero dell’alluminio e dell’acciaio rispettivamente del 40% e del 60% pur garantendo una rigidezza strutturale superiore a entrambi a tutto vantaggio della sicurezza, del piacere di guida e del comfort. In questo senso, con la fibra di carbonio si può intervenire su tutte le parti dell’automobile: dal telaio fino alle componenti meccaniche più piccole del motore. Il suo utilizzo potrebbe ridurre della metà il peso delle auto, migliorandone l’efficienza del 35%: una diminuzione di 45 chilogrammi consente di ridurre i consumi di carburante di circa il 2-3%.

L'articolo integrale è consultabile sulla rivista ioCarrozziere.

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teltilometroOgni anno negli Stati Uniti gli incidenti d’auto causati dall’utilizzo di smartphone alla guida aumentano sempre di più. Per questo l’amministrazione dello Stato di New York ha pensato al Textalyzer, una sorta di etilometro per cellulare, che facilita il compito della Polizia nel capire se al momento dell’impatto il conducente del veicolo sia stato distratto dal cellulare. Ed è subito polemica. [...]
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