Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2013, il decreto sviluppo n. 145/2013 è da oggi in vigore. La riforma dell’RCA con tutte le polemiche che si è tirata dietro, secondo il legislatore ha lo scopo di produrre vantaggi per i consumatori in ordine alla riduzione dei premi RC-auto, sempre annunciati, ma mai applicati dalle Compagnie Assicurative. Vediamo quali sono i principali vantaggi o meno per i consumatori  presenti nel decreto: [...]

  • ispezione del veicolo: qualora venga sottoposto volontariamente  ad ispezione il veicolo prima della stipula del contratto, le imprese praticano una riduzione delle tariffe.
  • I tempi per verifiche mezzo incidentato: sono stati portati da cinque a dieci i giorni in cui il veicolo dovrĂ  rimanere a disposizione del perito.
  • La scatola nera, per chi sceglie l’installazione del dispositivo avrĂ  uno sconto del 7% sulla polizza RCA.  I costi di installazione, disinstallazione, sostituzione e portabilitĂ   sono a carico della Compagnia. Le risultanze della scatola nera saranno valide anche davanti al giudice.
  • testimoni: i testimoni ritenuti validi, saranno “solo” quelli identificati al momento della denuncia del sinistro o quelli indicati nella richiesta di risarcimento del danno. Se le persone chiamate a testimoniare dovessero risultare coinvolte con lo stesso ruolo in altri tre incidenti negli ultimi tre anni, il giudice potrĂ  segnalare il fatto alla Procura della Repubblica competente per verificare l’effettiva attendibilitĂ  degli stessi.
  • risarcimento del danno in forma specifica: E una facoltĂ  esclusiva che le Compagnie di Assicurazioni effettuano a inizio anno e per la quale applicano uno sconto non inferiore al 5%, se l’assicurato fa riparare l’autovettura presso carrozzerie convenzionate con la compagnia (può arrivare anche al 10% nelle zone a maggiore incidenza di frodi assicurative). Vi è obbligo di fornire garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validitĂ  non inferiore a due anni. L’assicurato può comunque chiedere che la riparazione sia effettuata da un autoriparatore di propria fiducia, ma in questo caso la Compagnia pagherĂ  la stessa somma che avrebbe pagato al proprio carrozziere fiduciario, direttamente al carrozziere scelto dal danneggiato, oppure dietro presentazione di fattura. Il risarcimento per equivalente è previsto nell’ipotesi in cui il costo della riparazione sia pari o superiore al valore di mercato.

Nota: di fatto i carrozzeri fiduciari e quelli indipendenti  vengono messi tutti sullo stesso piano economico con l’handicap, per quelli indipendenti, di non avere canalizzazioni di alcun genere e di dover sostenere un contenzioso per il recupero di un’eventuale maggiore richiesta economica per la quale potrebbero però non essere legittimati nei confronti della Compagnia di Assicurazioni (vedi).

  • Divieto di cessione del diritto al risarcimento: L’impresa di assicurazione ha la facoltĂ  all’atto della stipula del contratto di assicurazione (clausola), che il diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti non sia cedibile a terzi senza il consenso dell’assicuratore tenuto al risarcimento. In questo caso dovrĂ  applicare una riduzione del premio in misura non inferiore al quattro per cento.

Nota: In realtà la Cessione del credito perde il suo originario interesse dal momento che la Compagnia di assicurazione paga la stessa somma indifferentemente al riparatore fiduciario che a quello scelto dall’assicurato. Ritorna ad essere valida però nel momento di disaccordo sull’entità del danno. Occorre però evidenziare che lo scopo del legislatore è quello di tutelare il consumatore in modo che il veicolo venga riparato senza alcun esborso da parte sua e a un costo “controllato”.

  • Clausole contrattuali, facoltative: Le imprese di assicurazione sono tenute a proporre clausole contrattuali, facoltative per l’assicurato, che prevedono prestazioni di servizi medico-sanitari resi da professionisti individuati e remunerati dalle medesime imprese. Nel caso di accettazione è previsto uno sconto non inferiore al sette per cento.
  • Prescrizione: per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie il diritto si prescrive in due anni. In ogni caso il danneggiato decade dal diritto qualora la richiesta di risarcimento non venga presentata entro novanta giorni dal fatto dannoso, salvo i casi di forza maggiore.

AUGURI

Autoinforma

© RIPRODUZIONE RISERVATA