Valutazioni tecniche
Stima del danno auto
Seminari
Tecniche riparative - Gestione del sinistro - Assistenza aziendale
Blog
Notizie, curiosità, informazioni
Adesivi e sigillanti
Seminario sul corretto utilizzo di adesivi e sigillanti
I nuovi materiali nella costruzione degli autoveicoli
Acciai alto resistenziali e Leghe di alluminio
La gestione del sinistro
Gestire il sinistro in carrozzeria
Furto - Incendio - Kasko
Interpretare correttamente le garanzie CVT nella liquidazione del danno
 
 
 

Dopo un’attenta analisi dei contenuti del decreto che ha modificato (rivoluzionato) il sistema contrattuale e di risarcimento dei danni conseguenti a garanzia RCA, ci siamo presi la briga di rilevare quali sono stati i commenti dei maggiori interessati, al fine di valutarne la rispondenza o meno rispetto agli obiettivi che si è prefissato il legislatore [...]

Obiettivi del legislatore (tratto dal verbale del 5/7/2013 -Atto Camera – Risoluzione in Commissione 7/00060) – (Trascuriamo volutamente tutte le problematiche relative al risarcimento dei danni fisici): “….ma appare anche opportuno cogliere l’occasione di tale discussione parlamentare per approfondire anche altre tematiche relative all’assicurazione responsabilità civile auto, ad avviso dei proponenti assolutamente prioritarie al fine di contribuire a creare le condizioni per un significativo abbassamento delle tariffe da parte delle compagnie di assicurazione;

… il risarcimento in forma specifica è sicuramente il modo più efficace per abbattere i costi dei sinistri e per disincentivare le frodi e le riparazioni «in nero» (le quali, peraltro, distraggono importanti risorse finanziarie dalle casse dello Stato), al contempo evitando che i consumatori siano costretti ad anticipare somme di denaro per le riparazioni in un momento di estrema difficoltà di liquidità delle famiglie italiane;”

…appare del tutto illogico prevedere un termine prescrizionale di 2 anni per la denuncia di un sinistro, in quanto la tardiva denuncia da parte dei danneggiati (o presunti tali) è una delle più diffuse modalità di commissione di frodi assicurative, volta a rendere quasi impossibile, per l’impresa di assicurazione la ricostruzione dell’evento e l’accertamento del danno, a tutto discapito degli assicurati onesti;

suggerisce:

valutare l’opportunità di incentivare il risarcimento in forma specifica, da parte di carrozzerie convenzionate o eventualmente anche non convenzionate, riconoscendo al danneggiato che rifiuti la riparazione diretta del veicolo un risarcimento per equivalente, gravato da franchigia o comunque non superiore al costo che l’assicurato avrebbe affrontato se la riparazione fosse stata eseguita nelle carrozzerie convenzionate, in modo tale da abbassare drasticamente il costo medio dei sinistri e da creare i presupposti per una riduzione generalizzata delle tariffe dell’assicurazione responsabilità civile auto;

“ridurre i termini massimi di denuncia del sinistro alle compagnie di assicurazione, attualmente basati sul termine prescrizionale di 24 mesi stabilito dall’articolo 2952 del codice civile, portandoli al massimo a 3 mesi, salvi i casi di gravi danni alla persona che giustifichino un periodo più lungo per la denuncia;”

———

ANIA – “La riforma RC Auto deve intervenire su risarcimenti per danni fisici. “L’addove fosse verificata l’introduzione di misure impositive in materia di obbligo di offerta di prodotti o di sconti predefiniti in maniera tale da ledere il principio europeo della libertà tariffaria, queste misure incontrerebbero la nostra opposizione e, peraltro, non sarebbero in grado di raggiungere gli obiettivi del Governo, da noi condivisi, di ridurre i costi della RC Auto e i prezzi pagati dagli assicurati”. (fonte: estratto – comunicato stampa Roma, 13 dicembre 2013)

CNA – “Con l’articolo 8 del Decreto – in particolare riferimento ai commi 1c) ed 1e) – il Governo ha pensato bene di regalare l’assoluto controllo del mercato della riparazione dei veicoli incidentati alle Assicurazioni, illudendosi che ciò produca l’automatica riduzione delle tariffe RC auto. Tali specifici punti renderebbero nei fatti obbligatoria la forma specifica nel risarcimento dei danni ai veicoli, vale a dire far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni. (fonte: estratto -Volantino del 20 dicembre 2013 – RC AUTO E DECRETO “DESTINAZIONE ITALIA”

CONFARTIGIANATO – “I Carrozzieri di Confartigianato – che rappresentano 14.000 carrozzerie delle 17.000 operanti sul mercato – contestano la misura, contenuta nel ‘pacchetto’ di norme sulla riforma dell’RC auto varata ieri dal Governo, che renderebbe nei fatti obbligatoria la “forma specifica” nel risarcimento dei danni dei veicoli incidentati, vale a dire far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti, che non operano in convenzione con le assicurazioni, e si impedisce ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dall’officina di fiducia”. (fonte: estratto – NOTA PER LA STAMPA – 14 dicembre 2013)

FEDERCARROZZIERI – “Definito decreto “Ammazza Carrozzieri”. Sarà vietato l’uso della cessione del credito e saremo tutti terzisti delle compagnie assicurative che decideranno come, quando e quanto pagare.” (fonte: estratto – Federcarrozzieri, link al Blog de Il Carrozziere.it)

ADICONSUM – “Ad avviso di Adiconsum, l‘obiettivo di far diminuire e rendere le nostre tariffe Rc auto più vicine a quelle europee, non si otterrà con sconti del 5-7%. Auspichiamo che le percentuali vengano aumentate sensibilmente.”. (fonte: estratto – articolo del 18 dicembre 2013 sul sito di Adiconsum”.

ADUSBEF – FEDERCONSUMATORI – “Adusbef e Federconsumatori nel condividere le disposizioni adottate per abbattere le tariffe obbligatorie Rc auto, che si mangiano fino al 5% del reddito di una famiglia contro il 2% degli altri maggiori Paesi europei, auspicano che le conseguenti sanzioni verso le Compagnie, già multate dall’Antitrust per accordi di cartello ed introdotte oggi, possano far sviluppare il mercato e la concorrenza, per offrire a milioni di assicurati consistenti diminuzioni tariffarie tali da ricondurre i premi pagati in Italia a quelle della media europea”. (fonte: estratto – Comunicato stampa del 14 dicembre 2013).

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI – “Ridurre la concorrenza non è mai una soluzione e anche nel settore RC auto porterà ben pochi vantaggi ai consumatori: è necessario insistere nel contrasto alle frodi, ma non possiamo imputare ai consumatori la responsabilità delle tariffe assicurative più alte d’Europa: disincentivare l’automobilista, in caso di incidente, ad affidarsi al suo carrozziere di fiducia indirizzandolo verso quello convenzionato dalla compagnia, vuol dire fare un passo indietro nelle liberalizzazioni del settore, rischiando che alcune compagnie poco serie si rivolgano a riparatori, magari poco affidabili (ancor peggio compiacenti) a spese dell’assicurato e della sicurezza dei mezzi in circolazione”. (fonte: estratto – Sito internet dell’associazione – articolo del 18 dicembre 2013 di Simona Volpe)

Tra tutti i commenti e le interpretazioni – molte ovviamente di parte e strumentali – crediamo d’individuare in quest’ultima, dell’UNC, la sintesi dei contenuti del decreto, anche se dobbiamo sottolineare che alcune richieste avanzate:

  • obbligo della riparazione
  • libertà di scelta del carrozziere
  • sconti non discrezionali

sono state raggiunte, anche se indirettamente, con tutti gli aspetti positivi e negativi che ciò comporta. Sembra però di capire che la vera portata delle norme approvate, non sia stata ancora ben compresa dai più. Sicuramente le assicurazioni vengono agevolate, ma i carrozzieri non possono lamentarsi oltremodo, tenuto conto che il lavoro aumenta e che tutti vengono messi sullo stesso piano (ovviamente al ribasso) questione atavica che andrebbe finalmente definita a livello nazionale.

Autoinforma è in grado di spiegare passo passo la normativa e le ripercussioni che questa ha sui consumatori e i carrozzieri.

Per contatti (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

Autoinforma

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna