Come a molti, anche a noi sono giunte notizie via mail su alcune interpretazioni o, meglio, commenti alla recente riforma RCA attuata dal Governo. Questo è un comunicato, e a seguire l’articolato di legge che lo contraddice.

Notizia pervenuta via email….

“Il 16 dicembre 2013 in Francia è stata è stata approvata la legge che sottolinea la libertà dell’automobilista di scegliere il carrozziere di fiducia e non solo. La legge stabilisce infatti anche che l’assicuratore avrà l’obbligo di ricordargli tale libertà sia alla stipula della polizza RCAuto, sia ad ogni dichiarazione di sinistro [...]

In Italia, tutto avviene in maniera diametralmente opposta. Se in Francia l’automobilista può vantare l’assoluta libertà di scelta in materia di autoriparazione, nel Bel Pese con il decreto legislativo emesso lo scorso 13 dicembre dal governo Letta l’automobilista si trova obbligato a rivolgersi in caso di sinistro alla carrozzeria indicata dalla Compagnia attraverso il sistema del risarcimento in forma specifica.”.

Questi sono i paragrafi dell’articolo 8 del recente decreto legge (riforma RCA 2014)  che stabilisce la scelta del consumatore e l’informativa obbligatoria relativa:

… omissis …

“Nei casi di cui al presente articolo il danneggiato, anche se diverso dall’assicurato, puo’ comunque rifiutare il risarcimento in forma specifica da parte dell’impresa convenzionata (carrozzeria ndr) con l’impresa di assicurazione, individuandone una diversa; la somma corrisposta a titolo di risarcimento, che non puo’ comunque superare il costo che l’impresa di assicurazione avrebbe sostenuto provvedendo alla riparazione delle cose danneggiate mediante impresa convenzionata (carrozzeria ndr), e’ versata direttamente all’impresa che ha svolto l’attivita’ di autoriparazione, ovvero previa presentazione di fattura.”

… omissis …

“5. Le imprese di assicurazione che non si avvalgono delle facolta’ di cui al comma 1, lettere b), d) ed f) (ispezione preventiva del veicolo, risarcimento in forma specifica, cessione del credito ndr) hanno obbligo di darne comunicazione all’assicurato all’atto della stipulazione del contratto con apposita dichiarazione da allegare al medesimo contratto. In caso di inadempimento, si applica da parte dell’IVASS una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 10.000 euro.”

… omissis …

Considerazioni:  se si afferma che non c’è libertà del consumatore, è errato! La libertà  c’è, anche se condizionata dal parametro economico assicurazione/carrozzeria fiduciaria, ma questo è un altro discorso e ben conosciuto agli addetti ai lavori. Inoltre le assicurazioni devono informare, pena sanzioni, quando NON vogliono avvalersi dell’ispezione preventiva del veicolo, del risarcimento in forma specifica e della NON cessione del credito, in questi casi ovviamente non faranno sconti.

Ribadiamo un concetto già espresso nei precedenti post, nessuno dice – però – che proprio quest’articolato impone, praticamente l’obbligo della riparazione, cosa da molti e da sempre auspicata (pane per il carrozziere in un momento di crisi del lavoro).

Non sarà il massimo per il carrozziere, ma non è neanche così tanto drammatico come lo si vuole dipingere. A chi giova questo tipo d'informazione?

Autoinforma


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