tavolo1L'impatto dei costi di riparazione nel mondo Automotive e i benefici della riparazione a regola d'arte, sono stati i temi trattati nel corso dell'incontro tenutosi il 23 ottobre presso la Camera di Commercio di Milano. L'incontro, patrocinato da TUV Rheinland, ha visto la partecipazione qualificata di rappresentanti le flotte, produttori e riveditori di ricambi e prodotti per l'autoriparazione. [...]
La riparazione a regola d'arte e l'officina certificata sono stati temi trattati da Fortunato Di Martino (Planus Group), il quale ha auspicato che possa avvenire attraverso la certificazione delle strutture per quanto riguarda le attrezzature, la formazione tecnica e la gestione.
L'impatto dei costi di riparazione nel mondo delle assicurazioni, relativamente alle riparazioni dei veicoli nella responsabilità civile, è stato ben esposto da Carlo Trimboli (Generali Jeniot - nuova denominazione di GeneraliCar), che ha evidenziato come la frequenza sinistri sia in trend discendente da anni e che i nuovi sistemi di assistenza alla guida la faranno scendere ancora di più. Questo però non ha fatto calare i costi medi dei risarcimenti per le riparazioni a seguito di incidente, anzi sono aumentati significativamente, probabilmente a causa del costo dei ricambi sempre più sofisticati e costrosi.
L'importanza di avere una rete di assistenza qualificata è stato ribadito anche da Matteo Merlo (Leasys) che, per chi si occupa di NLT o, meglio, di vendita di mobilità, ha la necessità di garantire la sicurezza dei vecoli,  la velocità della riparazione e una gestione del processo efficiente.
Andrea Veronese (QLT Ricambi) ha fornito il suo punto di vista sulle officine e le società che distribuiscono ricammbi. L'avanzamento tecnologico ha rivoluzionato non solo il settore dell'autoriparazione, ma anche quello del mercato aftermarket che oggi guarda con sempre maggiore attenzione al settore della carrozzeria, che ormai assorbe circa il 25% del fatturato complessivo.
Infine Massimo Bianchi (TUV  Rheinland) ha auspicato che la mancanza attuale di regolamentazione del settore sia messa in atto a livello privato verso aziende che vogliono distinguersi per qualità e professionalità, e ciò vale anche per i produttori di ricambi aftermarket con riferimento al regolamento 461/2010. TUV Rheinland è pronta.


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