AutomotiveDa un'indagine realizzata dalla Camera di commercio di Torino, da ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e dal Center for Automotive and Mobility Innovation (CAMI) del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha evidenziato comeil settore automotive sia in forte crescita, capace di stare al passo con l'evoluzione del comparto e di proseguire sulla via dell'internazionalizzazione. [...]
Sono 2.190 le aziende italiane della filiera #automotive che occupano 156mila addetti e fatturano 46,5 miliardi di euro, valore in crescita del 6,9%. Oltre all’export e agli investimenti in Industria 4.0, le strategie future puntano verso sostenibilità ambientale e sicurezza. “I dati positivi della componentistica italiana confermano la sua capacità di stare al passo con l’evoluzione del settore e di proseguire sulla via dell’internazionalizzazione – ha osservato Giuseppe Barile, Presidente del Gruppo Componenti ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica). – L’export del comparto ha visto un ottimo 2017 – superando i 21 miliardi di Euro (+6%), con un saldo della bilancia commerciale di 5,7 miliardi (+6%) – e anche nel primo semestre 2018 è in accelerazione (+7,8%), con un saldo della bilancia positivo per 3,8 miliardi (+27%), in linea con ordinativi esteri in crescita (+5,6% a gennaio-luglio 2018). Le consolidate competenze della filiera rappresentano un’importante base per le sfide tecnologiche e normative all’orizzonte, che mettono l’innovazione prepotentemente al centro delle dinamiche competitive del settore. È indispensabile, tuttavia, una politica industriale nazionale a sostegno del processo di trasformazione e riconversione alle nuove tecnologie dell’automotive, che richiederà alle imprese notevoli investimenti in ricerca e sviluppo, in formazione e in impianti produttivi”.