cloudNegli ultimi periodi si fa molto parlare di “cloud computing” come di una risorsa ormai insostituibile per aziende di piccole e medie dimensioni. Se all’inizio molti non davano molto peso a questa possibilità informatica, anche perché il servizio reso e lo stesso termine che la definiscono sono di non facile comprensione, oggi sempre più aziende, ma anche privati, usufruiscono di questa importante funzionalità. [continua]
La maggior parte di utilizzatori tradizionali di computers utilizza il proprio hardware sfruttando le varie tipologie di unità di elaborazione (CPU), memorie di massa fisse o mobili come RAM, dischi rigidi interni o esterni, CD/DVD, chiavi USB eccetera, che un computer è in grado di elaborare, archiviare, recuperare programmi e dati. Un sistema informatico interno composto di pc, memorie di massa e server, comporta la necessità di aggiornare il sistemo operativo e i software, eseguire i backup regolarmente per evitare la perdita di dati e assicurandosi con regolari scansioni antivirus che il tutto funzioni regolarmente senza rischi di crash e tutto ciò comporta interruzioni della struttura e notevoli perdite di tempo. Sfruttando la tecnologia del cloud computing gli utenti collegati ad un provider possono svolgere tutte queste mansioni, anche tramite un semplice internet browser e quindi in qualsiasi parte del mondo essi si trovino. Possono, ad esempio, utilizzare software remoti non direttamente installati sul proprio computer e salvare dati su memorie di massa on-line predisposte dal provider stesso (sfruttando sia reti via cavo che senza fili). l cloud computing rendono disponibili all'utilizzatore le risorse come se fossero implementate da sistemi (server o periferiche personali) "standard". È per questo che molti oggi decidono di affidarsi a società specializzate in hosting e spostare tutti i dati dall’azienda al cloud.

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