Taci! non mi chiedere nulla, sono incazzato nero. Sono andato per fare un piccolo intervento presso una clinica privata dove conosco il medico e mi hanno detto che dovevo pagare. Ma come? ho pagato e continuo tuttora a versare fior fior di quattrini per l'assistenza sanitaria nazionale e adesso, nel momento del bisogno, mi dicono che: o vado presso una struttura pubblica e/o convenzionata con la mutua, oppure mi devo pagare la differenza rispetto alla tabella delle prestazioni da loro prefissata [...]

- Non ti stupire, è capitata una cosa analoga anche a me con l'assicurazione. Mi si è rotto il tubo di scarico del vater e l'assicurazione mi ha detto che se volevo mi mandava l'idraulico, altrimenti potevo scegliere il mio, ma mi avrebbero rimborsavano la somma prefissata dal loro.

- Sentendo i vostri discorsi, adesso che ci penso, mi viene in mente che analoga cosa è capitata anche a me per la mia auto. Quando sono andato a rinnovare la polizza RCA mi è stato proposta una clausola che mi avrebbe impegnato a far riparare l'auto, in caso d'incidente, presso un loro carrozziere e se la sottoscrivevo, mi avrebbero fatto uno sconto sul premio. Ho accettato, tanto a me interessa che l'auto venga riparata senza anticipare soldi e rischiare di rimetterci... e poi fa comodo un risparmio, anche se piccolo sulla polizza.

- Si però, così ci guadagnano le assicurazioni e (forse) i consumatori, ma a scapito dei carrozzieri che non fanno parte del circuito delle assicurazioni.

- E allora? quante categorie di commercianti e artigiani ci hanno rimesso con la proliferazione dei centri commerciali che si sono visti dirottare i clienti. E' il mondo che cambia, la concorrenza che fa il mercato e per non rimanere fuori gioco, occorre adeguarsi e offrire qualcosa in più degli altri.

 

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