Il troppo buonismo ci fa vivere in un clima di estrema incertezza e insicurezza, dove le regole valgono per molti onesti, ma non per chi è abituato a delinquere.
Le Assicurazioni si battono per contrastare il fenomeno frodi e chiedono strumenti e leggi che puniscano chi è uso frodare l'assicurazione, ma i principali interessati sono i consumatori, tenuto conto che le conseguenze economiche alla fine ricadono sugli utenti che pagano i premi assicurativi. [continua]
Ebbene il Governo sta varando un decreto legislativo che depenalizza alcuni tipi di reato fra cui le frodi assicurative che verrebbero classificate come reati minori in base al principio della "non punibilità per particolare tenuità del fatto". Chi poi debba decidere se il fatto è "tenue", è tutto da vedere, tenuto conto che gl'interessi in gioco, anche se non particolarmente gravi, poi ricadono sui circa quaranta milioni di cittadini onesti che pagano i premi assicurativi.
Essere severi nel far applicare la legge non vuol dire essere cattivi, ma tutelare quelli che sono onesti.

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