La Camera dei deputati ha approvato il 9 ottobre il progetto di legge che conferisce al Governo la delega per la riforma del codice della strada. Il testo ora passa al Senato e se non ci saranno impedimenti o modifiche entro un anno il Governo dovrà legiferare per riformare il codice della strada secondo le linee guida dettate.
Queste sono alcune delle principali
innovazioni introdotte dalla delega: [...]
  • "Ergastolo" della patente. Saranno possibili la revoca della patente e l’inibizione alla guida perpetue nei casi di omicidio colposo provocato dalle violazioni del codice.
  • Omicidio stradale. Nei casi di omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale.
  • Bici nelle corsie preferenziali. Sarà previsto l’accesso di biciclette, ciclomotori e motocicli nelle corsie riservate ai mezzi pubblici.
  • Motocicli di cilindrata superiore a 120 cc, se condotti da maggiorenni, possibilità di circolare sulle autostrade e sulle superstrade.
  • Limiti di velocità e parcheggi “rosa”. Facoltà per i Comuni di ridurre i limiti di velocità in città e riservare appositi spazi per il parcheggio delle donne in stato di gravidanza e di chi trasporta bambini sotto i due anni.
  • Strisce blu, multe proporzionali. Sistema sanzionatorio proporzionale ai tempi di permanenza illegittimi con soglia di tolleranza.
  • Istituzione di una banca dati unica delle infrazioni stradali; con consultazione dati veicoli (assicurazione, revisione, sequesto, confisca penale, furto) e patenti, che potranno essere utilizzati liberamente in formato open source.

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