Volvo riconoscimento pedoniLa tecnologia costruttiva delle auto è sempre più sofisticata e crea ulteriori problemi per il carrozziere. Non si fa in tempo ad aggiornare le nuove tecniche riparative che i costruttori di auto, per soddisfare le esigenze di sicurezza, concorrenza e vendita, aggiungono sempre più dispositivi e soluzioni per evitare gl'incidenti o limitarne le conseguenze.[...]
E' questo il caso dei nuovi vecioli dotati di dispositivi atti al riconoscimento dei pedoni che sono in grado di allertare il conducente del pericolo e in caso d'inerzia di attivare autonomamente i freni meno di un secondo prima della presunta collisione. Il sistema è in grado di evitare automaticamente le collisioni con i pedoni fino a una velocità di 50 km/h. A velocità superiori, invece, riduce il più possibile la velocità del veicolo prima dell'impatto, al fine di ridurre al minimo il rischio di lesioni gravi.
Se poi, per ragioni varie, l'impatto avviene ugualmente, si attivano tutta una serie di soluzioni di sicurezza attiva, coinvolgenti: il paraurti anteriore, le mascherine, i fari, e il cofano che assieme contribuiscono a limitare conseguenze gravi.  
E' evidente che in caso di riparazione tutte queste parti dovranno essere rimesse in funzione e ripristinate così come previsto dal costruttore per garantire la rispondenza dei requisiti previsti in caso di ulteriori impatti.
Certo, ci vorrà del tempo affinchè buona parte delle auto circolanti dispongano di questi dispositivi ed entrino nel circuito della riparazione al di fuori delle reti di assistenza delle case madri, ma il futuro sarà l'allargamento della riparazione verso gli autoripratori indipendenti e, per loro, la vita sarà sempre più difficile, sia per reperire le necessarie informazioni tecniche che per poter effettuare il lavoro a regola ... di costruttore.

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