Il comunicato stampa dell’AGCM (antitrust) circa l’indagine conoscitiva riguardante la procedure di risarcimento diretto e gli assetti concorrenziali del settore RC auto cosi cita:

RC AUTO: ANTITRUST, PER RIDURRE GLI ONERI A  CARICO DEGLI AUTOMOBILISTI RIFORMARE IL SISTEMA DEL  RISARCIMENTO DIRETTO E INTRODURRE NUOVI MODELLI CONTRATTUALI FINALIZZATI AL CONTROLLO  DEI  COSTI PER RIDURRE I PREMI [...]

FACILITARE LA MOBILITA’ TRA UNA COMPAGNIA E L’ALTRA, INTRODUCENDO  SISTEMI DI CONFRONTO SEMPLICI E  RIVEDENDO IL MECCANISMO DELLE CLASSI DI MERITO INTERNE.

Storia vecchia, ripetitiva, evidenziata da più anni da parte di vari istituti. Ci stiamo rendendo conto che noi in Italia siamo bravissimi a fare indagini, sviluppare relazioni e report dove vengono individuati problemi e indicati rimedi. Il guaio è che passano gli anni, si susseguono le indagini che confermano situazioni di disagio e sperequazione sociale da parte delle potenti lobby economiche, finanziarie, bancarie e assicurative, poi tutto tace o le soluzioni messe in atto (quando lo sono) risultano inefficaci. Questo tira e molla (voluto), non porta da nessuna parte. Scommettiamo che l’anno prossimo saremo ancora qui a disquisire dei carrozzieri fiduciari, di quelli indipendenti che si vedono deviare il lavoro, dei premi assicurativi per l’assicurazione obbligatoria che continuano a aumentare e noi, intanto, come diceva Totò, …. Paghiamo.

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